martedì 28 marzo 2017

Recensione Invincibile Iron Man, vol. 1-3

Recensione
Invincibile Iron Man
Vol. 1-3
Ciao a tutti e bentornati su Codex Ludus! Oggi vi parlo di questa serie di fumetti Marvel, con protagonista il nostro Tony Stark.
Come dicevo nel post speciale per il Be Comics di Padova ho deciso di iniziare la versione "Invincibile" di Iron Man perché è l'ultima uscita e perché confluirà in Civil War II. Se siete stati in una fumetteria ultimamente, e avete dato un occhio alla sezione Marvel, avrete visto volumi e albi sulla seconda guerra civile dappertutto. A suo tempo avevo letto un po' della prima Civil War, mi era piaciuta ma non mi aveva entusiasmato particolarmente. Avevo voglia di iniziare la seconda? No. Proprio per niente. Ma poi ho pensato: quanti fumetti usciranno su questo filone temporale? Per quanti mesi dovrò vedere uscite con questo tema? Quindi la scelta è: mollare tutte le novità Marvel oppure decidersi a leggere Civil War II.
L'armatura di Tony può cambiare forma in tempo reale.
Essendo in una recensione, la risposta è ovvia, mi sono deciso ad iniziare questa serie del 2016 che approderà, appunto in quello che vi ho detto poco fa, nella guerra fra supereroi.
Questi tre fumetti mi sono piaciuti. Non hanno storie secondarie al loro interno e sono dedicati interamente ad Iron Man, con questo non intendo che in ogni vignetta ci sia Tony Stark, sia chiaro, semplicemente a metà albo, la storia non verrà interrotta per parlarvi che so di Ghost Rider, The Punisher, o Thor. Se prendo un fumetto su Iron Man, io voglio leggere Iron man, una richiesta logica e sensata mai capita dalla Marvel.
La casa editrice era più intenta a propinarvi altri racconti, nella speranza di appassionarvi ad altre serie, ma molto di rado i secondi fumetti sono di buona qualità come quelli in copertina.
Victor Von Doom, il Dr. Destino
Questo invece è Iron Man dall'inizio alla fine e mi piace. La storia è ben scritta e mi piace. Le battute sono divertenti e anche questo mi piace. Quante volte sto dicendo che mi piace questo Invincibile Iron Man!
L'intreccio con il Dr. Destino e con il Dr. Strange, aumenta ancora di più l'interesse per la sceneggiatura di Brian Micheal Bendis.

La scena dei fratelli di baffi. Epica.
I primi tre fumetti di questo Invincibile meritano la lettura, non so i successivi, ma con questa premessa sicuramente prenderò gli altri. Non annoiano e viene voglia di non fermarsi mai mentre li si legge, una cosa non così scontata: troppo spesso altre opere mi creano sonnolenza, considerate che leggo la sera prima di dormire, quindi, se non mi addormento, è un buon fumetto. Non è un metodo scientifico per stabilire se una lettura meriti, ma è sicuramente un buon metodo, o almeno, finora lo è stato.


Siete appassionati di supereroi miliardari e non avete voglia di Bruce Wayne? Tony Stark fa per voi allora.
Io mi sento di consigliarvi questi tre albi, e non mi resta altro che augurarvi buona lettura.
Ciao e alla prossima!


*ENRICO*

lunedì 27 marzo 2017

SHADOWHUNTERS - RECENSIONE SECONDA STAGIONE – SECONDA PARTE




SHADOWHUNTERS - RECENSIONE SECONDA STAGIONE – 
SECONDA PARTE


Ciao a tutti,
oggi sono qui per parlarvi della seconda parte della seconda stagione di Shadowhunters prima della pausa di metà serie. La seconda parte inizierà a giugno.

SEGUONO SPOILER
Nel primo post che vi ho fatto sono arrivata a parlarvi della morte di Jocelin. Ebbene la storia riparte con la ricerca di un Luke sconvolto per la perdita della sua amata. Di questo se ne occupano Maia e Simon che nel frattempo stringeranno un legame di amicizia che diverrà sempre più forte.
Clary e Isy invece intraprenderanno una missione presso le sorelle di ferro per scoprire gli intenti di Valentine che ora ha con se la Spada.

Qui scopriranno dalla sorella di Luke che la Spada dell’anima è capace di uccidere tutti gli esseri con sangue di demone. In realtà si scoprirà che anche lei faceva parte del circolo di Valentine, lascia quindi le sorelle di ferro per raggiungerlo e rivelargli che Clary può creare rune sconosciute.
Isabelle con il susseguirsi delle puntate sarà sempre più assoggettata allo yin fen, tanto da dover chiedere aiuto al vampiro Raphael.

Nel frattempo Valentine userà il suo potere per rapire una strega e sua figlia Madzie per usarle contro il Clave, dapprima attaccandoli alla festa della prima runa di Max e in seguito utilizza la bambina per catturare Simon. Inoltre Clary stringerà un patto di sangue per riuscire a salvarla dall’influenza del padre quasi perdendo la vita. Sulla nave di Valentine inoltre scopriranno che aveva rapito anche un angelo: rivelerà che Jace è l’unico che può distruggere la spada con il suo sangue di demone.

Valentine, con l’aiuto della piccola strega, invade l’istituto fornendo un ultimatum a Clary: o tocca la spada distruggendo tutti i demoni e i nascosti o lui ucciderà Simon. Con uno stratagemma Jace crea un’illusione e diviene Clary per salvare Simon, arrivando inoltre a donargli il suo sangue. Intanto i nascosti uniti contro questa minaccia si alleano attendendo il momento giusto per attaccare.
Clary viene però catturata dai membri dei circolo, Jace in un ultimo atto per salvare tutti affera la spada dell’anima.

Purtroppo non succede quel che tutti si aspettano. Jace attiva la spada e i nascosti entrati nell’istituto muoiono sotto ai suoi occhi.
In un ultimo tentativo di fuga Valentine rivelerà a Jace che la spada non è stata distrutta perché non è suo figlio e non possiede sangue di demone. Clary riesce a disattivare la spada, ma nelle colluttazioni nel tentativo di catturare Valentine, essa viene rubata.

Due sono le novità che vi faranno attendere con ansia la seconda metà serie: in primis l’amore che esplode tra Alec e Magnus (qui tutte le fan saranno molto felici), in secondo luogo il fatto che Simon scopre di poter restare alla luce del sole senza rimanerne bruciato, lo comunica felice a Clary, mentre Jace li guarda indeciso se dirle che in realtà non sono veramente fratelli.
Io sto adorando sempre di più questa serie tv. Le scene d’azione sono migliorate di molto. La trama si sta evolvendo, seguendo per vie traverse la trama dei libri. L’unica parte che non ho capito molto è la scomparsa della spada nella puntata 10: vi confesso che ho dovuto rivederla più di una volta in quanto non riuscivo proprio a capire che fine avesse fatto.. un minuto prima era li e poi puf sparita! Ecco forse poteva essere gestita meglio questa scena.


Inoltre adoro il personaggio di Simon e sono contenta che abbia trovato la felicità con Clary anche se non mi dispiaceva neanche Maia.. ma chi lo sa in futuro? infondo la nostra Clary è destinata a Jace no?

Un’altra cosa che ho scoperto di non gradire molto è la sigla. Ok fanno vedere tutti i protagonisti, ma in realtà non mi piace più di tanto, è quasi una cosa a se, che centra poco con la serie! Voi cosa ne pensate? Vi piace?
Penso che questa recensione sia finita, non ho altro da dirvi. Però continuate a seguirci e fateci sapere con un commento qui sotto se vi è piaciuta e cosa ne pensate.
Ciao ciao,
*DANA*

giovedì 23 marzo 2017

Luoghi da sogno & Ambienti romanzeschi, i Cinque Mondi - il Destino di Emma

Luoghi da sogno & Ambienti romanzeschi
I Cinque Mondi
Il Destino di Emma
Ciao a tutti! Bentornati in questo episodio di Luoghi da sogno & Ambienti romanzeschi, anche in questa puntata collaboriamo con Dark Zone. Forse sto guardando troppe serie tv? Non lo so, ma termini televisivi a parte, ora è il momento di parlare di Alessandro Sardelli e del suo romanzo "- I Cinque Mondi - Il Destino di Emma".
Che l'intervista abbia inizio!

1. Dove è ambientato il tuo romanzo? Perché lo hai scelto?
Il romanzo è ambientato nell’immaginario Mondo Centrale, la parte dei Cinque Mondi dominata dal regno di HannaKara dove la religione è stata bandita per riportare l’equilibrio nella comunità degli umani che vi abita.
Ho scelto di cominciare la saga proprio dal Mondo Centrale perché ritengo sia molto simile alla nostra Terra, dove le religioni e la conseguente voglia di potere di ogni essere vivente, ne fanno da padrona.

2. Da cosa è ispirata l’ambientazione? 
Vivendo in Irlanda, ho scelto un’ambientazione dove la natura fosse rigogliosa e molto simile a i luoghi che ho attorno. Per esempio per la “Foresta Nascosta” ho preso a modello la Foresta di Charleville Castle che ho proprio dietro l’angolo!

3. Hai mai pensato di scriverlo in un altro tempo o luogo arrivando a cambiare genere al tuo romanzo? (es. ambientazione fantastica, fantascientifica, immaginaria, in un mondo distopico, in quello attuale, ecc)
In realtà sì! A causa dei temi trattati dal romanzo (trascuratezza dell’ambiente e ancora la voglia di potere degli esseri umani che creano scompiglio nell'equilibrio dei Cinque Mondi) un distopico sarebbe l’ideale.

4. Riesci ad immaginare la tua storia nel passato?
No, non credo sarebbe il “suo” tempo.

5. Riesci ad immaginare la tua storia nel futuro?
Se intendi come ambientazione nel futuro, come ho detto prima, potrebbe essere benissimo un distopico. 

6. Tre posti in cui vorresti ambientare i tuoi prossimi libri?
In primis “la mia” Irlanda, quella vera, immerso nelle incontaminate brughiere del Connemara o in riva all’oceano.
Stati Uniti. Deep south. Dove le strade di campagna sono dritte, assolate e lunghe miglia e miglia.
Italia. Campagna toscana.

Ringraziamo Alessandro per l'intervista.
Prima degli estratti potete dare una sbirciata alla copertina del suo libro. Il tema della foresta sarà stato scelto per "la sua" Irlanda? La terra che ha nel cuore?
Fece il giro della casa ed imboccò un sentiero che portava al capanno dove sua sorella cacciava e dove lui teneva i suoi arnesi da scalpellino. 
Arrancò sullo stradello di ghiaia leggermente in salita, tanto che, nonostante la brezza fresca, dovette fermarsi a detergersi il sudore dalle pieghe posteriori del collo con il cappuccio del mantello e la fronte prominente con una manica della camicia.
La destinazione iniziale era il capanno degli attrezzi e ritorno ma, dopo quella faticata in salita, valeva la pena fare una piccola deviazione verso il pozzo di famiglia per una rinfrescata. 
Lasciò il sentiero di pietrisco in direzione della riserva d’acqua stranamente a sezione quadrata dove, non appena arrivato col fiato corto, v’immerse il secchio con malagrazia facendo schizzare l’acqua in superficie. Mentre tirava su il contenitore pieno, Eddy si accorse di un rumore costante.

Dal giaciglio dove era sdraiato, studiò la stanza dove si trovava, che assomigliava tantissimo alla loro camera da letto, se non per i lunghissimi drappi di tessuto viola che pendevano solennemente dalle pareti, fino al pavimento di pietra grezza.

Il ragazzo percorse la strada più breve per arrivare alla Sala dei Consigli; un percorso che si snodava passando per i seminterrati dove abitavano i servitori. Salendo su per una scala a chiocciola scolpita nel granito, arrivò dritto alle cucine, dove non esitò a gettare uno sguardo in giro, in cerca di Margot.
Salendo ancora per le scale interne di servizio, si ritrovò sul ballatoio a vetri che si affacciava direttamente sulla Sala dei Consigli, dal quale, sbirciando di sotto, assistette a una scena peculiare: il grande tavolo di Rovere era invaso da carte, mappe e appunti di ogni genere, con Andrery che sembrava immerso nella lettura e nella comprensione di strani disegni.
Bettax e la Regina Hanna, appoggiata come sempre al bastone ingioiellato, battibeccavano più animatamente del solito.
Helenka e suo marito Lux, parlottavano fittamente tra loro.
Non sembrava affatto il solito Consiglio; qualcosa stava andando storto nel Regno di HannaKara e Mikòl era intenzionato a scoprire quale fosse il problema.

Cosa ne pensate allora? Vi sentite ispirati? 
Se si, supportatelo acquistando il suo libro. Gli autori emergenti hanno sempre bisogno del nostro aiuto.
Ora dobbiamo salutarvi, vi auguro buona lettura!
Ciao e alla prossima!

*ENRICO & DANA*

mercoledì 22 marzo 2017

Nuovi Acquisti Speciale Be Comics Padova

Nuovi Acquisti
Speciale Be Comics Padova

Ciao a tutti e bentornati su Codex Ludus! Oggi uno speciale! Dana ed io siamo andati al Be Comics a Padova, la fiera del fumetto del 19 marzo. 
Ci ha stancato, abbiamo camminato ore, ma alla fine gli acquisti che abbiamo fatto ci hanno appagato a sufficienza.
L'evento era frammentato in varie zone della città: solo per raggiungere l'area games abbiamo impiegato quaranta minuti dalla stazione.
Nonostante io per lavoro cammini molto, devo dire che venti minuti per spostarsi fra zona games e zona comics, li ho trovati eccessivi, e a fine giornata ero proprio senza forze, Dana, facendo invece un lavoro d'ufficio, è ancora k.o. .

Ma andiamo agli acquisti!
Invincibile IRON MAN vol.1-3
Come mai ho scelto questo "nuovo" Iron Man del 2016? Semplice: la Marvel sta spingendo molto su Civil War 2 in questo periodo. Le possibilità erano due, starne fuori e dedicarmi ad altro, o immergermi in una delle story-line che conducono appunto alla seconda Civil War; dato che c'erano i primi numeri ho deciso di iniziare questa serie che si congiungerà appunto alla nuova guerra civile Marvel.

Il colore venuto dallo spazio. Il mastino.
Chi mi conosce, sa che sono un discreto appassionato di H.P. Lovecraft, ormai i temi lovecraftiani li ho assaggiati in tutte le salse, ma questa versione manga di Gou Tanabe mi mancava, senza contare che nella mia fumetteria di fiducia non ho mai visto questi due volumetti, magari ci saranno anche, ma sparsi fra le pareti ricolme di manga e fumetti è molto difficile trovarli.

Overlord vol. 4 - 5
Proseguo nella lettura di questo manga, la J-Pop lo classifica come Seinen, ma io per ora di tematiche di quel tipo non ne vedo, anzi mi sembra un normalissimo Shonen; certo avere un lich come protagonista può far pensare a qualcosa di più adulto, ma niente di più sbagliato. Credo che farò un post per la rubrica "La mia opinione su" e parlerò dei primi 5 volumi di questa serie.

Tokyo Ghoul: re vol.3
La seconda serie di Tokyo Ghoul non mi sta per niente piacendo in confronto alla prima, la sto seguendo appunto perché la serie Tokyo Ghoul "normale" era interessante, ma questa :Re, sto arrivando ad odiarla. Spero che la situazione si sblocchi un po' da questo numero in poi.
Se avessi acquistato i volumi :Re per primi, avrei già mollato questa serie, senza nemmeno arrivare ad acquistare il terzo volume.

Passiamo agli acquisti di Dana!
Doctor Who vol.3
Dana è sempre stata appassionata delle avventure del Dottore, un Funko Pop Tardis e un Funko Pop Dalek sono in camera sua del resto... così come un peluche Dalek. Quindi aspettatevi molto Doctor Who qui su Codex Ludus!


Crescere. Che Palle!
Sicuramente avrete visto le vignette di Sarah Andersen, forse non sapevate il nome dell'autrice, ma su internet, sui social, la versione fumettosa di Sarah, spopola, un po' come il Pusheen o le creazioni di Sio.

Deadpool Uccide l'universo Marvel
Dire che lo cercavamo da una vita è riduttivo, ma nascosto in un angolo... ecco il primo numero del mercenario chiacchierone. A 1 euro e 99 centesimi poi! Lo leggeremo entrambi!


Harley Quinn Funko Pop
La versione Funko dell'Harley degli ultimi fumetti DC, Dana ne ha fatto anche un post in cui parla di Suicide Squad e Harley Quinn: Fuori di testa (entrambi i volumi usciti l'anno scorso).

Spille di FantasiaInMostra
No queste spille non sono un acquisto, sono un regalo. Venivano distribuite nella zona comics, al primo piano del padiglione, ho voluto metterle lo stesso in questo post, sono carine no?
Gli acquisti sono finiti? No!
Biscotti al cioccolato e biscotti al te verde con gocce di cioccolato!
Per immergerci ancora di più nell'atmosfera giapponese dei manga.
Vedete l'orsetto sulla bustina verde? Be, non si può fermare Dana quando trova un orsetto, doveva essere nostro.

Questo speciale si conclude, abbiamo fatto un bel po' di spese, avremo un bel po' da leggere... e tante tante recensioni da fare!
Ora devo proprio salutarvi, ciao e alla prossima!
*ENRICO*